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ITINERARIO FRANCESCANO NELLA TEVERINA
Orte - Sipicciano - Celleno - Bagnoregio

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ORTE - La città di Orte conserva una bellissima chiesa intitolata a San Francesco, accanto alla quale si trova il convento dei minori conventuali che vi si stabilirono a partire dal XIII secolo. Il santo soggiornò a Orte nel 1209 ritornando da Roma dove aveva ottenuto l'approvazione della Regola dell'Ordine dei Frati Minori da papa Innocenzo III. Sul Tevere una località chiamata Barca di San Francesco ricorda ancora l'ospedale dei pellegrini diretti a Roma.

 

SIPICCIANO - All'interno dell'antico borgo e della trecentesca chiesa di Santa Maria Assunta in cielo, si trova la Cappella Baglioni, interamente affrescata con scene e immagini di San Francesco d'Assisi. Realizzata per volere di Alberto Baglioni alla fine del sec. XVI dal pittore romano Marzio Ganassini della bottega del Cavalier d'Arpino, rappresenta una delle ricchezze della pittura tardo manieristica della Tuscia.
 

CELLENO - Il convento francescano di San Giovanni Battista, costruito nel 1610 attorno alla preesistente Pieve romanica omonima,  conserva nel suo chiostro quadrangolare affreschi con storie e miracoli di San Francesco. 

BAGNOREGIO -  Patria di San Bonaventura, denominato Doctor Seraphicus, è considerato uno tra i più importanti biografi di san Francesco d'Assisi, ricoprendo la carica di ministro dell'Ordine francescano dal 1257 al 1274. Nel 1643 Bagnoregio lo proclama Patrono principale della città.

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